PUBBLICATO IL RAPPORTO SUGLI INDICATORI DI IMPATTO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI DEL SNPA

Valutare gli impatti dei cambiamenti climatici sui territori è essenziale al fine di definire misure efficaci per il loro contenimento. A tal fine, gli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici “descrivono le conseguenze che le variazioni climatiche producono sulle funzioni ecologiche, sociali ed economiche nonché sulla salute umana ed animale” (definizione dell’Agenzia Europea dell’Ambiente). Tale tematica è al centro del Rapporto sugli indicatori di impatto, edizione 2021, n. 21/2021 del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), attraverso il quale sono stati messi a sistema, per la prima volta in Italia, gli indicatori disponibili a livello nazionale e regionale inerenti ai possibili impatti dei cambiamenti climatici sulle risorse naturali e sui settori socio-economici del nostro Paese. L’obiettivo è, in primo luogo, quello di migliorare le conoscenze sugli impatti dei cambiamenti climatici per poi poter promuovere un’adeguata informazione, comunicazione e l’aumento della consapevolezza in tale settore. Un efficace utilizzo degli indicatori può infatti supportare i processi decisionali di pianificazione e l’implementazione di appropriate misure di adattamento, oltre che il loro monitoraggio nel tempo.

Nonostante l’eterogeneità delle caratteristiche degli indicatori analizzati e delle tendenze ancora non statisticamente significative o definibili, il rapporto del SNPA individua importanti segnali del cambiamento climatico in atto in alcuni dei nostri territori, quali il ritiro dei ghiacciai, la degradazione del permafrost con conseguente destabilizzazione delle pareti rocciose, lo spostamento di flora e fauna verso quote maggiori,  l’aumento della vulnerabilità agli incendi boschivi e il rischio di siccità. Tali segnali evidenziano la necessità di proseguire con una stretta osservazione dei fenomeni correlati al cambiamento climatico e dei relativi impatti, al fine di poterli fronteggiare al meglio.

Il documento completa l’analisi sviluppata riportando alcuni esempi di buone pratiche che hanno tradotto gli indicatori di impatto in misure implementate a scala locale per far fronte agli impatti del cambiamento climatico. Tali progettualità, che hanno riguardato diversi settori d’applicazione e tipologie di impatti climatici, sono state selezionati in base a criteri armonizzati con quelli utilizzati dalla Piattaforma Europea Climate-ADAPT: innovatività, replicabilità, misurabilità, coerenza con gli strumenti di programmazione, approcci multisettoriali ed equilibrata copertura territoriale.

Ulteriori approfondimenti su buone pratiche per il “Clima” possono essere effettuati nella sezione dedicata della Piattaforma delle Conoscenze, un utile strumento del MiTE in costante aggiornamento che raccoglie progetti virtuosi a conduzione italiana finanziati da fondi europei.

Immagine della copertina del Rapporto sugli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici (ed. 2021) del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA).