LE CITTÀ EUROPEE E L’ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI: UN REPORT DELL’AGENZIA EUROPEA DELL’AMBIENTE FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

07/01/2021 - Nonostante gli sforzi globali per la loro mitigazione, i cambiamenti climatici sono un fenomeno in atto che sta già causando importanti effetti, come l’aumento dei fenomeni meterologici estremi.  Sebbene il clima determini dei cambiamenti a livello globale, le maggiori conseguenze si rilevano in Europa sulla scala locale e devono essere affrontate nei relativi contesti territoriali. Difatti, da una parte, i danni dei cambiamenti climatici sono particolarmente rilevanti nelle zone urbanizzate, in cui vive il 75% della popolazione europea e in cui si concentrano attività economiche e servizi e, dall’altra parte, gli enti locali svolgono funzioni chiave per l'adattamento al clima, come la regolamentazione dell'uso del suolo o la pianificazione delle emergenze.

Il tema della risposta delle Città ai crescenti rischi posti dal cambiamento climatico è stato approfondito nel Report dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) “Urban adaptation in Europe: how cities and towns respond to climate change”, che si è focalizzato in particolare sugli eventi meteorologici estremi come le ondate di calore, le forti precipitazioni, inondazioni e siccità, ma anche su altri rischi in aumento, quali gli incendi e le malattie trasmesse da vettori.

Il documento rileva come il numero di città che si sono impegnate (ad esempio attraverso l’iniziativa del Patto dei Sindaci) ad agire sull'adattamento ai cambiamenti climatici è cresciuto notevolmente in Europa, ma che l'implementazione delle azioni di adattamento è ancora agli inizi ed è particolarmente in ritardo nelle realtà locali di piccole dimensioni.

I rischi sempre maggiori determinati dal cambiamento climatico implicano la necessità di implementare urgentemente azioni di adattamento (tra cui i sistemi di allerta rapida, la sensibilizzazione della popolazione e la soluzioni basate sulla natura risultano particolarmente efficaci, anche da un punto di vista costi-benefici) e di agire, allo stesso tempo, sulla pianificazione territoriale limitando lo sviluppo urbano insostenibile caratterizzato da molteplici fenomeni: l’espansione urbana incontrollata, l’impermeabilizzazione progressiva e la diminuzione degli spazi verdi, che causano l’amplificazione degli impatti sul territorio urbano legati al clima.

Approcci e strumenti per l’adattamento locale ai cambiamenti climatici sono stati proposti da diversi progetti presenti sulla Piattaforma delle Conoscenze, tra cui LIFE ACT (Comune di Ancona) LIFE BLUE AP e LIFE RainBO (Comune di Bologna), LIFE DERRIS (incentrato sull’adattamento delle imprese), LIFE SEC ADAPT (diversi Comuni della Regione Marche).

Un ulteriore utile strumento per lo sviluppo e l’attuazione di strategie di adattamento a livello urbano è l’Urban Adaptation Support Tool, creato congiuntamente dall’Ufficio europeo del Patto dei Sindaci e dall’Agenzia europea per l’ambiente.

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