IL SURRISCALDAMENTO GLOBALE NON SI FERMA: IL 2020 E’ STATO L’ANNO PIU’ CALDO REGISTRATO IN EUROPA E TRA I 2 PIU’ CALDI A LIVELLO GLOBALE

22 gennaio 2021 - I più recenti dati del Climate Change Service (C3S) di Copernicus, il programma di osservazione della terra dell'Unione Europea, mostrano che il 2020 sia stato, insieme al 2016, l’anno più caldo mai registrato a livello globale: l’anno appena concluso è stato caratterizzato da un aumento di temperatura di 0,6 °C rispetto al periodo 1981-2010 e di circa 1,25°C se comparato al periodo pre-industriale (1850-1900). La maggiore deviazione annuale della temperatura dalla media 1981-2010 è stata riscontrata sull'Artico e sulla Siberia settentrionale, raggiungendo un aumento di oltre 6 °C.

Il surriscaldamento globale che ha caratterizzato l’anno passato non risulta peraltro essere un caso isolato, difatti il 2020 è stato il sesto di una serie di anni consecutivi (a partire dal 2015) caratterizzati da aumenti di temperatura record ed il periodo 2011-2020 è risultato essere il decennio più caldo mai registrato.

Degno di attenzione risulta il caso europeo, dove lo scorso anno è stata registrata una temperatura record di 1,6°C più alta rispetto al periodo di riferimento 1981-2010 e di 0,4°C in più rispetto al 2019, che deteneva precedentemente il record di temperature.

Secondo i dati di Copernicus non sono solo le temperature ad aumentare, ma anche la concentrazione di CO2 in atmosfera, che ha raggiunto il valore massimo di 413.1 ppm, seppur con un tasso di crescita inferiore a quello del 2019. D’altra parte, come dichiarato da Vincent-Henri Peuch - Direttore del Servizio di monitoraggio dell’atmosfera di Copernicus (CAMS), “sebbene le concentrazioni di anidride carbonica siano aumentate in maniera lievemente meno rapida nel 2020 rispetto al 2019, questo non è motivo di compiacimento. Fino a quando le emissioni globali nette non si ridurranno a zero, la CO2 continuerà ad accumularsi nell'atmosfera causando ulteriori cambiamenti climatici ".

I dati climatologici confermano ancora una volta l’urgenza di agire contro i cambiamenti climatici mediante un’ambiziosa riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, al fine di prevenire futuri impatti potenzialmente disastrosi. Da questo punto di vista, impegni come quelli presi dall’Europa attraverso l’iniziativa del Green Deal risultano sempre più necessari.

Per maggiori informazioni clicca qui.

 

Immagine clima