AZIONE PER IL CLIMA: dal globale al locale. Uno sguardo alle buone pratiche della Piattaforma delle Conoscenze

05 gennaio 2021 - È stata rimandata a novembre 2021, a causa dell’emergenza Covid-19, la XXVI Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici - UNFCCC (COP26), organizzata dal Regno Unito in collaborazione con l'Italia, che ospiterà i lavori preparatori.

In vista dei due appuntamenti preparatori (la Pre-COP e l’iniziativa internazionale dedicata ai giovani “Youth4Climate2021: Driving Ambition”), che l’Italia ospiterà a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre 2021, il Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con il programma di comunicazione sui cambiamenti climatici Connect4Climate della Banca Mondiale e insieme alla Regione Lombardia e al Comune di Milano, ha lanciato l’iniziativa All4Climate-Italy2021, finalizzata al confronto e al dialogo sulle sfide e le buone pratiche legate al tema dei cambiamenti climatici e agli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

Aziende, professionisti, enti pubblici e privati, scuole e tutta la società civile sono invitati, entro il 29 gennaio 2021, a inviare le proprie proposte di eventi.  Il Ministero dell’Ambiente successivamente selezionerà le iniziative che entreranno a far parte del Programma All4Climate-Italy2021, il calendario ufficiale degli appuntamenti che avranno luogo in tutta Italia nel corso dell’anno, con la finalità di promuovere il 2021 come l'anno dell’Ambizione Climatica.

Per tenere alta l’attenzione sulla crisi climatica, l’ONU ha voluto quest’anno comunque lanciare un mese di azione climatica, che comprende:

  • la pubblicazione di due importanti rapporti: “Lo stato del clima globale nel 2020” dell’Organizzazione Metereologica Mondiale (WMO), nel quale si evidenzia che quest’anno il cambiamento climatico ha continuato la sua inarrestabile marcia e il 2020 è sulla strada per essere uno dei tre anni più caldi mai registrati; e il Production Gap Report del Programma per l’Ambiente della Nazioni Unite (UNEP) sulla produzione di combustibili fossili. Il Rapporto sottolinea che tra il 2020 e il 2030, la produzione globale di carbone, petrolio e gas dovrebbe diminuire ogni anno rispettivamente dell’11%, 4% e 3%, per essere coerente con il percorso di contenimento della temperatura entro la soglia di 1,5° C;
  • il Climate Summit, in agenda il 12 dicembre, in occasione del quinto anniversario dell’Accordo di Parigi sul clima del 2015.

A fronte degli stravolgimenti climatici che stanno già avendo forti impatti sull’ambiente, sull’economia, sulla salute e sulla vita di tutti noi, l’invito dell’ONU ai governi è quello di presentare piani climatici più ambiziosi per limitare l'aumento della temperatura globale entro 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali.

La lotta ai cambiamenti climatici richiede oltre che un’azione su scala globale, anche strategie e azioni di adattamento e mitigazione su scala regionale e locale. In tale ottica, nell’ambito del Progetto Mettiamoci in RIGA del Ministero dell’Ambiente, la Linea di Intervento LQS, attraverso la Piattaforma delle Conoscenze (PdC), offre nella sessione “Clima” una serie di buone pratiche già testate in Italia in materia di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, che possono essere replicate e adattate in contesti territoriali diversi.

Tra i progetti di recente pubblicazione sulla Piattaforma:

LIFE SEC ADAPT Promuovere e aggiornare il modello della “Comunità per l’Energia Sostenibile" (SEC) verso l’iniziativa Mayors Adapt pianificando strategie di adattamento al cambiamento climatico

LIMITS - Scenari di basso impatto sul clima e implicazioni delle strategie richieste per lo stretto controllo delle emissioni (7°PQ)

LIFE RESILFORMED – Resilienza al cambiamento climatico delle foreste mediterranee

LIFE FoResMit - Recupero di foreste degradate di conifere per il ripristino della sostenibilità ambientale e la mitigazione dei cambiamenti climatici

LIFE PRIMES - Prevenire il rischio alluvioni rendendo le comunità resilienti

LIFE RainBO - Migliorare le conoscenze, i metodi e gli strumenti per aumentare la capacità di resilienza dei centri urbani rispetto a fenomeni estremi di precipitazione.

Data la stretta correlazione tra il tema dei cambiamenti climatici e le altre tematiche ambientali presenti sulla PdC, si invita a consultare anche i progetti presenti nelle sessioni: Natura e Biodiversità; Acqua, Suolo, Ambiente Urbano, Uso efficiente delle risorse, Energia e Rifiuti.

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