Avviata la consultazione pubblica della commissione Europea sulla Direttiva sulle acque reflue urbane

Il 28 aprile 2021, la Commissione Europea ha aperto una consultazione pubblica per raccogliere opinioni sull’aggiornamento della Direttiva 91/271/CEE (Urban Waste Water Treatment Directive, UWWTD), concernente il trattamento delle acque reflue urbane. 
La valutazione (SWD(2019) 701) condotta nel 2019, ha rilevato che la direttiva funziona complessivamente bene, ma che vi sono alcuni settori che devono essere migliorati.
In questo senso, anche al fine di contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di inquinamento zero proclamato con il Green Deal europeo, la Direttiva 91/271/CEE dovrà allinearsi alle nuove ambizioni in materia di ambiente e clima.
In questa consultazione pubblica, le parti interessate e la società civile, sono invitate a condividere le loro opinioni su possibili miglioramenti da apportare alla Direttiva91/271/CEE, per affrontare le nuove questioni emerse negli ultimi decenni.
Le misure proposte dalla Commissione Europea riguardano la riduzione dell’inquinamento proveniente dalle tracimazioni delle acque piovane, dai sistemi individuali e dai piccoli agglomerati, nonché dai microinquinanti nelle acque reflue. Altre misure proposte includono la riduzione dell’uso di energia nel settore delle acque reflue, che rappresenta l’1% di tutta l’energia consumata nell’UE, e le emissioni di gas a effetto serra. 
Cittadini interessati e stakeholder potranno presentare il proprio contributo fino al prossimo 21 luglio, rispondendo al questionario online, disponibile al seguente link
I pareri confluiranno nella valutazione d'impatto che costituirà la base di conoscenze per qualsiasi modifica della direttiva.
 

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