Logo life

Progetto GPPbest

Logo gpp best
Scambio delle migliori pratiche e strumenti strategici per il Green Public Procurement
Descrizione

Il progetto LIFE GPPbest ha inteso promuovere l’implementazione degli Acquisti pubblici verdi (GPP - Green Public Procurement) nelle pubbliche amministrazioni, attraverso lo scambio di buone pratiche.

Il progetto è nato dalla consapevolezza che sebbene gli Acquisti pubblici verdi siano stati definiti dalla Commissione Europea come uno degli strumenti di politica ambientale fondamentali per orientare il mercato e favorire la crescita di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale in tutto il ciclo di vita, la sua attuazione da parte delle Pubbliche amministrazioni incontra spesso molte difficoltà principalmente imputabili a scarsa capacità di programmazione e gestione dei processi di acquisto verdi.

Il progetto, che ha visto come coordinatore la Regione Basilicata, è partito dall’esempio e dall’esperienza della Regione Sardegna in materia di pianificazione, gestione ed implementazione di un Piano di Azione per il GPP, ed ha adottato una logica PDCA (Plan-Do-Check-Act) per definire le condizioni necessarie per il trasferimento delle esperienze nei contesti delle amministrazioni partecipanti e per implementare le azioni necessarie per la pianificazione e l’implementazione delle politiche pubbliche in tema di GPP.

Immagine principale
    Obiettivi

    I principali obiettivi del progetto sono stati:

    • Migliorare la governance delle politiche di acquisto per orientarle verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile;
    • Migliorare le competenze nella pianificazione e nell’implementazione delle politiche e dei piani per gli acquisti pubblici verdi;
    • Migliorare la comunicazione dei benefici che l’adozione dei GPP comportano sia da un punto di vista ambientale che economico;
    • Migliorare le competenze e gli strumenti nella verifica dei Criteri Ambientali Minimi durante la fase di valutazione delle offerte ed esecuzione dei contratti;
    • Supportare la diffusione delle procedure degli acquisti verdi;
    • Migliorare le metodiche di contabilità del GPP.
    Fasi del Progetto

    Il progetto si è articolato nelle seguenti fasi:

    FASE PREPARATORIA

    Questa fase è servita ad allineare le competenze sul GPP delle amministrazioni coinvolte ed a definire le azioni che avrebbero implementato le singole amministrazioni.

    Sono state inoltre definite le “Mappe di posizionamento rispetto all’implementazione del GPP” per le aree territoriali interessate che hanno permesso a ciascun beneficiario di definire la propria Roadmap GPP per l’implementazione del progetto mettendo in evidenza le opportunità e le sfide del percorso progettuale.

    Tali Roadmap sono servite a definire gli obiettivi e le azioni specifiche che avrebbero adottato ciascun beneficiario nel percorso di adozione e/o miglioramento delle proprie politiche di GPP quali:

    • Implementare un Piano di Azione per l’introduzione sistematica degli acquisti pubblici verdi nelle politiche territoriali;
    • Attivare una rete di soggetti regionali competenti impegnati nell’attuazione del GPP;
    • Realizzare azioni pilota di acquisto pubblico verde.

    In questa fase sono stati effettuati anche percorsi di formazione per creare ed aggiornare le competenze sul GPP in Basilicata, Lazio e Romania, e sono stati creati degli “strumenti” che supportassero le amministrazioni nelle fasi successive (ad es. il catalogo GPPbest).

    FASE DI IMPLEMENTAZIONE PRESSO CIASCUNA AMMINISTRAZIONE

    In questa fase i beneficiari hanno implementato le azioni previste dalle Roadmap GPP predisposte nella fase preparatoria, elaborando e/o aggiornando i propri Piani d’Azione per l’attuazione del GPP. Tali Piani d’Azione sono stati elaborati definendo gli obiettivi regionali e le specifiche azioni da portare avanti per attuare nel tempo tali Piani.

    FASE DI IMPLEMENTAZIONE DI AZIONI CONGIUNTE E TRASVERSALI:

    In questa fase le 3 Regioni Italiane che hanno collaborato nella definizione di strumenti comuni per la promozione degli acquisti pubblici verdi hanno coinvolto le 3 Centrali d’Acquisto regionali e per diffondere lo strumento del GPP nelle altre pubbliche amministrazioni anche al di fuori del contesto regionale dei beneficiari, mediante la realizzazione di un catalogo di 51 buone pratiche di GPP in ambito italiano ed europeo ed in una linea guida per adottare la politica del GPP.

    Risultati Raggiunti

     

    La Regione Basilicata ha elaborato il proprio Piano di Azione Regionale per il GPP (PARB GPP) definendo 3 macro obiettivi e 10 schede che definiscono le azioni di supporto al loro raggiungimento:

    • Raggiungimento delle soglie di acquisti verdi da realizzare nell’ambito di ciascuna categoria merceologica individuata all’interno del Piano di Azione Nazionale per il GPP, definendone degli step annui di implementazione;
    • Diffusione degli acquisti pubblici verdi (GPP) nell’intero territorio regionale attraverso: azioni di formazione per funzionari pubblici, laboratori formativi, newsletter su tematiche periodiche; elaborazione di criteri di preferibilità da inserire nei bandi di finanziamento; creazione di strumenti di supporto come bandi tipo, glossario GPP, ed un “help desk” dedicato; finanziamenti regionali che incentivino certificazioni ambientali o di prodotto; azioni di comunicazione e sensibilizzazione con la creazione di un logo GPP ed incontri di sensibilizzazione con cittadini ed imprese
    • Implementazione di un sistema di monitoraggio degli acquisti verdi;
    • Report annuale con i dati delle gare pubblicate ed i dati di raggiungimento degli obiettivi del PARB;
    • Elaborazione di documenti tecnici per la quantificazione dei benefici economici ed ambientali degli Acquisti Verdi.

    Queste schede sono state inviate a tutte le Pubbliche Amministrazioni della Basilicata al fine di raccoglierne i feedback prima di diventare parte integrante del Piano D’Azione Regionale per il GPP.

    • La Regione Lazio, partner del progetto, ha elaborato ed approvato il Piano di Azione della Regione per l’attuazione del GPP relativo al triennio 2017-2019 (PAR GPP) definendo quali obiettivi:
      • Sviluppare le competenze delle strutture regionali sul GPP;
      • Realizzare azioni di accompagnamento e supporto tecnico nell’espletamento delle procedure di acquisto verdi rivolta agli Enti Locali e agli operatori economici;
      • Promuovere di campagne di sensibilizzazione interne ed esterne alla Regione Lazio;
      • Favorire pratiche di consumo responsabile presso gli uffici regionali e gli altri enti pubblici;
      • Aumentare gli acquisti di beni e servizi a ridotto impatto ambientale necessari all’ordinario funzionamento della Regione e promuoverne la scelta negli Enti Locali e negli Enti regionali;
      • Promuovere gli acquisti pubblici verdi negli Enti e Agenzie regionali e negli Enti Locali per le categorie merceologiche individuate.

    La Regione ha inoltre attivato un “help desk” sul GPP, ha effettuato dei laboratori tecnici per le pubbliche amministrazioni del proprio territorio, ha avviato la sperimentazione di 2 bandi verdi rispettivamente nel settore della ristorazione collettiva e dei lavori pubblici ed infine ha elaborato un Piano regionale di coinvolgimento degli Enti e delle Agenzie.

    • La Regione Sardegna ha aggiornato il proprio Piano per gli Acquisti Pubblici Ecologici (PAPERS) per il triennio 2017-2020 (approvato con Delibera Regionale n.56-24 del 20/12/2017) definendo quali obiettivi:
      • Rafforzare le competenze per l’inserimento dei Criteri Ambientali Minimi negli acquisti pubblici mediante azioni di formazione, laboratori ed incontri tecnici e definendo un percorso sperimentale per inserire nei corsi e nei seminari la sostenibilità ambientale;
      • Rafforzare la politica degli acquisti sostenibili in tutto il territorio regionale sia in ambito pubblico che privato, predisponendo strumenti di supporto all’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) mediante “help desk”, Bandi tipo, criteri di valutazione e verifica, campagne di comunicazione per l’utilizzo del Marchio GPP, approfondimenti tematici periodici.
      • Favorire l’inserimento dei CAM negli appalti pubblici verdi dell’amministrazione e degli enti regionali e di tutti gli altri enti pubblici definendo un percorso graduale di inserimento dei criteri sociali negli acquisti regionali, revisionando il prezziario regionale dei lavori pubblici ed inserendo voci e lavorazioni compatibili con i CAM; elaborando premialità da inserire nei bandi di finanziamento e valutando il contenuto innovativo in termini di sostenibilità;
      • Incentivare la qualificazione ambientale delle imprese e l’adozione di pratiche sostenibili mediante protocolli con organizzazioni di categoria, ed infine, la sperimentazione di un progetto di gestione sostenibile dei cantieri edili.
    • La Regione Sardegna ha attivato un “help desk” per le PA al fine di supportarle nell’applicazione del GPP ed ha elaborato, inoltre, 11 bandi e/o capitolati tipo per differenti tipologie merceologiche quali:

    La Regione ed altre pubbliche amministrazioni dopo la pubblicazione dei bandi tipo, hanno pubblicato 13 appalti verdi.

    Il Ministero dell’Ambiente della Romania ha elaborato il Piano di disseminazione del GPP consistente in una guida per gli acquisti verdi per 6 categorie di prodotti e servizi, ha effettuato una analisi SWOT dell’applicazione del GPP in Romania, ha redatto il Piano di Azione Nazionale ed ha promosso la redazione di 4 bandi verdi “pilota”.

    • È stata redatta una Raccolta di 51 “Buone Pratiche” per pianificare ed attuare gli acquisti pubblici verdi, selezionate per supportare le amministrazioni nelle diverse fasi che compongono il processo di adozione ed implementazione degli acquisti sostenibili e suddivise secondo 14 aspetti:
      • pianificazione delle politiche;
      • normative ed atti ufficiali
      • regolamenti;
      • organizzazione interna;
      • formazione e aggiornamento;
      • informazione, campagne di sensibilizzazione ed eventi;
      • help desk e supporto agli enti locali;
      • sistemi di valorizzazione delle buone pratiche;
      • uso di criteri ambientali nei bandi;
      • verifiche e controlli;
      • acquisti verdi centralizzati;
      • quantificazione dei costi e benefici degli acquisti pubblici verdi;
      • sistemi di monitoraggio;
      • confronto, dialogo e coinvolgimento dei fornitori.
    • Sono state elaborate le Linee guida per l’implementazione di una politica di GPP, che propongono una check-list di autovalutazione ed un percorso di adozione del GPP suddiviso in 8 macrofasi:
    1. Politiche, indirizzi ed obiettivi generali
    2. Strategia di gestione del processo d’acquisto (Piano d’Azione)
    3. Requisiti ambientali e sociali e costi lungo il ciclo di vita
    4. Adozione dei criteri di sostenibilità nei bandi
    5. Gestione sostenibile dei beni, dei servizi e delle opere;
    6. Networking
    7. Dialogo con i fornitori per la promozione del sistema di produzione e consumo sostenibile
    8. Monitoraggio.
    Geolocalizzazione
    Acronimo
    GPPbest
    Protocollo
    LIFE 14 GIE/IT/000812
    Programma di riferimento
    Beneficiario coordinatore
    Regione Basilicata
    Contatti
    Elio Manti
    Budget
    1.365.934,00
    Contributo EU
    809.724,00
    Anno Call
    2014
    Anno di inizio
    2015
    Anno di chiusura
    2018
    Sede del Beneficiario

    Viale della Regione Basilicata 4
    85100 Potenza PZ
    Italia

    Regione
    Descrizione Area

    Basilicata