LIFE 2021-2027

LIFE è l’unico programma dedicato in maniera specifica alla tutela dell’ambiente e all’azione per il clima e svolge un ruolo cruciale nel sostenere l’attuazione della legislazione e delle politiche dell’Unione in tali settori. 

LIFE è uno dei programmi “storici” della Commissione europea essendo operativo dal 1992 e questa sua lunga estensione temporale si è tradotta nel finanziamento in Europa di 4500 progetti che ha mobilitato oltre 9 miliardi di euro di investimenti di cui oltre 4 miliardi di euro stanziati dalla Commissione europea a titolo di cofinanziamento.

LIFE ha finanziato in Italia, tra il 1992 e il 2019, oltre 900 progetti determinando un investimento complessivo di 1,5 miliardi di euro di cui circa 700 Milioni di euro stanziati dalla Commissione Europea a titolo di cofinanziamento. Questi risultati hanno portato l’Italia nella programmazione comunitaria 2014-2020 ad essere insieme alla Spagna lo Stato membro con il maggior numero di progetti finanziati.

LIFE svolge un ruolo essenziale nel sostenere lo sviluppo, l’attuazione e l’aggiornamento della politica e della legislazione ambientale ed in materia di clima dell’Unione, attraverso il finanziamento di progetti di varie dimensioni, che si propongono di dimostrare la fattibilità tecnica ed economica di efficaci soluzioni (tecniche, metodi ed approcci) a differenti e complessi problemi ambientali e del clima e diretti a garantire la conservazione di specie e habitat (Direttive Habitat (92/43/CE) ed Uccelli (2009/147/CE) e la protezione della biodiversità.

L’obiettivo generale del Programma LIFE 2021-2027 consiste nel contribuire al passaggio a un’economia sostenibile, circolare, efficiente in termini di energia, basata sulle energie rinnovabili, climaticamente neutra e resiliente ai cambiamenti climatici al fine di tutelare, ripristinare e migliorare la qualità delle risorse naturali dell’UE, compresi l’aria, l’acqua e il suolo e di interrompere o invertire il processo di perdita della biodiversità, nonché contrastare il degrado degli ecosistemi, anche mediante il sostegno all’attuazione e alla gestione della rete Natura 2000, in modo da favorire lo sviluppo sostenibile.

LIFE svolge un ruolo essenziale nel sostenere lo sviluppo, la dimostrazione e la promozione di tecniche, metodi ed approcci innovativi per raggiungere gli obiettivi della legislazione e delle politiche dell’Unione europea in materia di ambiente, comprese quelle per la natura e la biodiversità ed in materia di azioni per il clima, tra cui quelle per la transizione verso le energie rinnovabili e l’aumento dell’efficienza energetica.

Il Programma per l’ambiente e l’azione per il clima 2021-2027 (LIFE) conta su una dotazione finanziaria pari a 5.432.000.000 di Euro e si articola in due Settori e quattro Sottoprogrammi la cui ripartizione indicativa della dotazione complessiva è la seguente: 

il Settore “Ambiente” include:

  • il sottoprogramma “Natura e biodiversità” (2.143.000.000 Euro)
  • il sottoprogramma “Economia circolare e qualità della vita” (1.345.000.000 Euro)

il Settore “Azione per il clima” include:

  • il sottoprogramma “Mitigazione e Adattamento ai cambiamenti climatici” (947.000.000 Euro)
  • il sottoprogramma “Transizione all’energia pulita” (997.000.000 Euro)
     

I tassi di cofinanziamento massimi dei Progetti Strategici di tutela della Natura (SNAPs), Progetti Strategici Integrati (SIP), i Progetti di Azione Standard (SAP) ed i Progetti di Assistenza Tecnica Preparatori dei Progetti Strategici e dei Progetti Strategici di tutela della Natura (TA-PP) saranno pari al 60% dei costi totali ammissibili e al 75% in caso di progetti finanziati nell’ambito del sottoprogramma “Natura e biodiversità” riguardanti habitat prioritari o specie prioritarie ai fini dell’attuazione della Direttiva 92/43/CEE o della Direttiva 2009/147/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici.

Il tasso di cofinanziamento delle Azioni di Coordinamento e Sostegno (CSA) è pari al 95%.
Il tasso di cofinanziamento delle Sovvenzioni di funzionamento a favore di organizzazioni senza scopo di lucro è pari al 70% del totale dei costi ammissibili.

Nelle sito del Ministero della Transizione Ecologica il Punto di Contatto Nazionale LIFE ha dedicato al nuovo programma LIFE ed ai Call for proposal 2021 due pagine di approfondimento dove è stata raccolta tutta la documentazione pertinente oltre ad aver indicato la dotazione e le date di scadenza di sottomissioni delle proposte progettuali di ciascun Call for proposal: https://www.mite.gov.it/pagina/call-2021

 

I progetti LIFE italiani conclusi presenti nella Piattaforma

I progetti realizzati in Italia nell’ambito del settore prioritario Ambiente e uso efficiente delle risorse hanno interessato un’ampia gamma di tematiche ambientali: dalla gestione dei rifiuti (municipali, industriali, agricoli e pericolosi) alla prevenzione degli sprechi alimentari, dal trattamento delle acque reflue dei processi produttivi (prodotti tessili, in cuoio e pellami, ecc.) al bio risanamento di suoli contaminati, dalla mobilità urbana sostenibile all’economia circolare. Nel settore prioritario Natura e Biodiversità (LIFE NAT & BIO) hanno interessato diversi habitat presenti nel nostro territorio: costiero, montano, dunale, fluviale, forestale, zone umide, praterie e paludi presenti nei siti Natura 2000 e sono state implementate misure dirette alla conservazione delle popolazioni di specie animali quali i grandi carnivori (orso bruno e lupo), cetacei, chirotteri, rapaci, coleotteri, tartaruga comune, scoiattolo europeo, ma anche l’eradicazione di specie esotiche invasive come il gambero rosso della Louisiana, lo scoiattolo grigio americano, la vespa velutina ed il granchio blu.

Nel Settore prioritario Mitigazione dei cambiamenti climatici (LIFE CCM) del Sottoprogramma “Azione per il clima” di LIFE sono stati finanziati in Italia progetti che hanno dimostrato, ad esempio, la fattibilità tecnica ed economica di un metodo innovativo per il trattamento delle emissioni di gas in discarica a basso potere calorifico ovvero la possibilità di ridurre al minimo il consumo energetico e le emissioni di CO2 e NOx di un forno per l’industria della ceramica o per ridurre le emissioni di gas serra degli allevamenti ovini e della filiera lattiero-casearia.

Nel settore prioritario dell’Adattamento ai cambiamenti climatici (LIFE CCA) sono stati realizzati progetti volti ad accrescere la resilienza ai cambiamenti climatici delle aree urbane e ad assistere gli enti locali a prevenire e ad adattarsi agli effetti del cambiamento climatico, promuovendo l’integrazione e la diffusione degli obiettivi climatici nelle altre politiche e pratiche locali tramite l’adesione all’iniziativa europea “Mayors Adapt”.

LIFE IRIS – Improve Resilience of Industry Sector (Migliorare la resilienza del settore Industriale)
LIFE MASTER ADAPT – Integrare l’adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici nelle politiche regionali e locali
LIFE Monza – Metodologie per la gestione dell’inquinamento acustico in zone a basse emissioni
Life FAGUS - Buone Pratiche per coniugare uso e sostenibilità delle Foreste dell’Appennino (Forests of the Apennines: Good practices to coniugate Use and Sustainability)
LIFE FRANCA - Anticipazione e comunicazione del rischio alluvionale nelle Alpi
LIFE BIOMETHER – Sistema regionale del Biometano in Emilia-Romagna
Campagna di sensibilizzazione per la prevenzione degli sprechi alimentari e la gestione delle eccedenze alimentari tra aziende agroalimentari, imprese della distribuzione e consumatori
Gestione sostenibile dei boschi cedui nel sud Europa: indicazioni per il futuro dall'eredità di prove sperimentali
Promuovere e aggiornare il modello della “Comunità per l’Energia Sostenibile" (SEC) verso l’iniziativa Mayors Adapt pianificando strategie di adattamento al cambiamento climatico.
Recupero di lana di vetro e membrane bitume-polimero